Blog

Come una teenager ha aggirato la censura cinese con un finto tutorial su Tiktok

Fingendo di spiegare come piegare le ciglia, Feroza Aziz sul social cinese ha denunciato la repressione del governo di Pechino contro la minoranza degli uiguri.

Una ragazza americana è riuscita ad aggirare la censura di Pechino e pubblicare un video su Tiktok, nel quale denuncia la repressione della Cina ai danni della minoranza musulmana degli uiguri nella provincia dello Xinjiang, facendo finta di eseguire un tutorial su come piegare le ciglia.

Ciao ragazzi. Ora vi insegno come allungare le vostre ciglia. La prima cosa è mettere le ciglia nel piegaciglia. Poi lo mettete giù e usate il vostro telefono, proprio quello che state usando ora, e cercate di capire cosa sta succedendo in Cina nei campi di concentramento per i musulmani”: in questo modo Feroza Aziz è riuscita a eludere gli algoritmi di censura di TikTok e per 41 secondi ha parlato a raffica spiegando la situazione dei campi in cui vengono reclusi gli uiguri in Cina.

Il video pubblicato, online da domenica 24, è stato visto oltre 1,4 milioni di volte ricevendo 500mila like su TikTok prima di essere rimosso, raggiungendo così anche gli utenti cinesi. La copia del video ricaricata su Twitter da alcuni utenti ha totalizzato complessivamente oltre 5 milioni di visualizzazioni e lo stesso è accaduto per tutti i ricaricamenti del filmato sulle altre piattaforme creando un fenomeno virale.

La ragazza ha condiviso il video a seguito della pubblicazione di alcuni documenti secretati appartenenti al governo cinese dai quali si apprende che i cosiddetti “campi di lavoro volontario” non sono altro che dei campi di concentramento riservati alla minoranza musulmana degli uiguri. In questi campi le persone vengono maltrattate fisicamente e psicologicamente a causa della loro religione.

Durante il video Aziz finge di fare un tutorial su come piegare le ciglia, posizionando strategicamente la mano davanti alla bocca per impedire agli algoritmi di analisi video di leggere il labiale e individuare delle parole chiave che ne avrebbero immediatamente causato l’eliminazione.

Ho fatto così, in modo che TikTok non mi censuri i video”, ha ammesso la ragazza aggiungendo che “diffondere consapevolezza fa miracoli. Siamo in grado di raggiungere milioni in tutto il mondo e raggiungere quelli con il potere di fare qualcosa”.

Nel 2037 meta' dei bambini nati saranno figli di incontri online
Google e Ascension: il Nightingale Project
× WhatsApp Available from 09:00 to 23:00