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Ecco perché Burger King pubblicizza un Whopper ammuffito

Se vuoi mostrare il tuo impegno nella rimozione dei conservanti artificiali dai tuoi menu e sei coraggioso come Fernando Machado, puoi fare anche questo.

Burger King ha adottato un approccio coraggioso per pubblicizzare la decisione di rimuovere i conservanti artificiali dal suo panino più iconico.

La scelta è stata quella di mostrare il più naturale esito di un hamburger privo di conservanti: un Whopper coperto di muffa.

È una mossa sorprendente da parte del gigante del fast food, che ha pubblicato la foto dell’hamburger al posto della tipica foto patinata in perfetto stile fast food.

L’anti-pubblicita’

Qual è il punto? Perché Burger King pubblica un annuncio che in realtà sembra essere un invito a non mangiare i suoi panini?

Burger King offre oggi il suo panino più famoso, il Whopper (e tutti gli altri del suo menu), senza conservanti, coloranti o aromi provenienti da fonti artificiali negli Stati Uniti. “Il prodotto è già disponibile in oltre 400 ristoranti nel Paese e raggiungerà tutti i ristoranti durante tutto l’anno”.

Una scelta che sembra portare la firma del CMO Fernando Machado, un vero ribelle del Marketing, che avremo l’occasione di ascoltare anche durante N-Conference con un talk dal titolo Be Afraid. Be Very Afraid. But Do It”.

Lo spot di 45 secondi dal titolo “The Moldy Whopper”, mostra inizialmente l’hamburger che viene assemblato nel modo più fotogenico possibile e quindi lasciato a marcire per le successive quattro settimane. La lattuga appassisce, il panino si affloscia e l’intera cosa sviluppa uno spesso strato di muffa verde.

Gli annunci pubblicati sui social media fanno riferimento al numero di giorni trascorsi da quando il sandwich è stato preparato e il copy spiega: “La bellezza di nessun conservante artificiale”.

Fonte: Ninja Marketing

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