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Google Chrome “congela” le pagine web per liberare ram

Google Chrome è da anni il browser preferito dalla maggior parte degli utenti di internet nonostante la sua insaziabile fame di memoria ram che spesso rallenta l’uso del computer in fase di navigazione. Il team di Mountain View ha deciso di implementare alcune nuove funzioni utili per liberare l’uso della memoria ottimizzando la velocità del browser.

La funzione denominata Tab Freeze è disponibile in anteprima attraverso le flag di Chrome e permetterà, a chi volesse provarla e attivarla, alleggerire la memoria utilizzata dal browser quando si lavora con più schede aperte.

Di norma l’uso della memoria ram da parte di Chrome è direttamente proporzionale al numero di schede che l’utente ha aperto nel browser. Attraverso la nuova funzione l’utente potrà bloccare le schede che non si stanno utilizzando in background, preservando così la ram e lasciandola accessibile per altre operazioni.

Per attivare la funzionalità bisognerà accedere alle Flag di Chrome, una sezione dedicata alle funzioni sperimentali attivabili nel browser di Big G. Una volta digitato l’indirizzo chrome://flags/#proactive-tab-freeze nella barra degli url, l’utente potrà cercare e attivare l’opzione “Enabled Freeze – Unfreeze 10 seconds every 15 minutes”.

Una volta attivata, le schede in background verranno congelate e non più caricate. Per non perdere però gli aggiornamenti delle schede, esse verranno ricaricate ogni 15 minuti per una decina di secondi. Così facendo l’utente potrà continuare a lavorare con le schede aperte in background senza che esse risultino essere solo una copia non aggiornata della cache del sito visitato.

Se l’utente deciderà di congelare le schede in background queste smetteranno di caricare, il che vuol dire che se in background è in riproduzione un video di YouTube, questo verrà messo in pausa nel momento in cui la scheda verrà congelata. Nel caso in cui le schede aperte siano veramente tante e Chrome necessiti di più memoria per le sue operazioni principali, il browser potrebbe decidere di chiudere la scheda meno utilizzata dall’utente liberando così la memoria dall’elemento inutile.

Fonte: Wired

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