Hurricane marketing @ DMA di New Orleans

Dopo il bronzo ottenuto a luglio agli ECHO award Italiani, abbiamo deciso di andare a vedere il campionato di serie A direttamente negli USA al DMA Marketing & Then event di New Orleans… anche in virtù del super ospite speciale, Hurricane Nate, previsto puntale per l’inizio dei lavori la domenica mattina 🙂 .
Molte le assenze conseguenti ma non la nostra che, con l’usuale pragmatismo che mettiamo anche nel nostro lavoro, abbiamo preso il primo volo per NewYork correndo il non drammatico rischio di doverci passare una non pianificata notte 🙂 .

New Orleans si è invece presentata quasi asciutta anche se sotto coprifuoco, volo on time e inizio lavori con un bella sessione ispirazionale: ecco in estrema sintesi i 5 trend di marketing che ci portiamo a casa dai 3 giorni di lavoro:

1. Molta tecnologia ma una sola customer journey

Il martech (le piattaforme a servizio del marketing) unito all’adtech (le tecnologie legate al mondo dell’adv) generano una grande complessità anche a livello di vendor con l’arci noto e sempre più caotico landscape.

Il marketer deve però pensare in logica cliente centrica superando le distinzioni tra inbonund e outbound ma anche tra silos informativi interni alle aziende (da una ricerca eMarketer il 57% marketer ammette di avere infrastrutture a silos che non si parlano). Centralizzare il dato su sistemi di DMP (data management platform) e/o CDP (customer data platform) è la chiave per una strategia di marketing efficace e multichannel

2. Go Big and be nimble

4 parole che ben sintetizzano una strategia che condividiamo attraverso le nostre partnership. Inutile tentare improbabili custom o soluzioni a basso costo per implementare strategie di marketing automation e di acquisizione realmente multicanale e scalabili. Se hai i budget , non perdere troppo tempo nella software selection ma sposa un vendor (Google, Oracle, Salesforce o Adobe che sia) e sfruttane appieno le capacità che nel 90% dei casi eccederanno il tuo bisogno. Sii Agile invece sulla frontiera: es AI (artificail intelligence) e AR (augmented reality) con soluzioni in cloud e pronto a cambiare. Sei troppo piccolo? A volte per fare personalizzazione non serve una DMP , segmenti di analytics e un saas per la gestione di landing (unbounce) possono essere un buon inizio

3. Personalizzazione onmicanale

Per centrare il nostro caro mantra della rilevanza del messaggio corretto all’audience giusta nel momento e con il canale migliore, si puntano molte fiches sulla personalizzazione. Declinata in molte salse, spesso condite di Artificial Intelligence con il comune obiettivo di gestirla “on scale”. Interessante il dato Deloitte (su survey a CMO) che riporta un 300% di efficienza dei contenuti personalizzati in termini di CTR.

Su questo punto il caso Hilton con i suoi 110 ML di iscritti ha veramente impressionato. Non la chiamano marketing automation ma di quello si tratta. La personalizzazione diventa la parola ponte tra contenuto e automazione

4. Dati e creatività sono la nuova frontiera

Ancora poco battuta e di grande importanza, l’applicazione del dato alla creatività diventa fondamentale visto che non tutti sono sul “fatidico” punto di conversione all’interno dell idilliaco funnel. Per la prima volta sento parlare di emozioni come motore di un funnel e condivido ancora di più il valore di sviluppare concept creativi a partire da insight data driven. Questo significa non solo usare il dato per l’ottimizzazione ex post ma anche per superare lo “span” medio di attenzione dell’utente, qui unanimemente dichiarato a 8 secondi tramite un approccio data creativo. Il video promo di chatbooks è stato sviluppato in questa logica data driven personas

5. DMP e modelli di attribuzione

Se l’uso dei dati di terza parta da questa parte dell’oceano appare decisamente piu maturo che nel nostro paese (diversi gli espositori che permettono o promettono? ultrasegmentazione di audience da noi impensabili) altrettanto non si può dire per i modelli di attribuzione. Ho sentito un big spender ammettere candidamente in pubblico (45 ML$ anno) l’uso di modelli last touch per valutare i canali di acquisizione in quanto non in grado di gestire il raw data collegato.. (sic!). Decisamente interessante invece l’approccio Redpoint in cui oltre alla distribuzione multi touch veniva considerato come driver di allocazione media anche il LCV (lifetime customer value)
Su questo fronte le nostre soluzioni inferenziali di Multi Touch Attribution si confermano all’avanguardia a livello mondiale. Vanno poi citati anche i case portati da Mediamath + IBM Watson che seppure mantengano la solito nuance cattedratica vantano risultati e integrazioni invidiabili

Storia a se stante per la cena di gala per l’assegnazione degli Echo AWARD in uno splendido scenario degno del miglior party americano. Moltissimi i progetti interessanti, soprattutto da un punto di vista creativo. Questi i miei 2 preferiti ma l’ultimo è quello con cui voglio lasciarvi, semplicemente splendido.

SNICKERS® Hungerithm — data driven nella creatività

SickKids VS: Undeniable — data driven nell’execution

Unire una nobile causa e una splendida idea creativa non è facile. Se poi la declini in chiave data driven in diverse modalità per aumentare l’impatto hai fatto bingo. Anzi hai fatto ECHO!


Hurricane marketing @ DMA di New Orleans was originally published in Blog Digital Marketing | H-FARM on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.

Privacy Preference Center

Tecnici

Per rilevare esclusivamente informazioni utili alla navigazione.

Cookies di navigazione di Wordpress
__cfduid,onesignal-pageview-count
AWSELB,SL_C_

Terze parti

Cookie per dati di statistica e marketing ma che non rilevano alcun dato identificativo, indirizzo IP anonimizzato, nessun servizio API utilizzato.

_ga,_gid,__gat
SL_C_

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?

Are you sure?

By disagreeing you will no longer have access to our site and will be logged out.

Translate »